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Difesa integrata

PRINCIPI GENERALI

Il metodo di lotta ai parassiti dell’olivo che oggi offre le maggiori garanzie è costituito dalla “lotta integrata”. Questa tecnica di difesa si fonda sul concetto di effettuare l’intervento chimico solo se e quando il parassita è presente in quantità tale da rappresentare  un pericolo per la produzione.
La conoscenza della biologia del parassita da controllare diventa, a questo punto, molto importante per poter  prevenire e individuare il momento in cui si verifica l’effettiva situazione di rischio. Le conoscenze sul parassita devono essere però integrate con i dati riferiti alle numerose variabili presenti nell’ambiente di coltivazione (temperatura, umidità, altitudine, esposizione degli oliveti, stato di maturazione delle drupe, entità della produzione ecc...).
La valutazione integrata di tutte le informazioni e di tutti i dati disponibili,  consente di prevedere lo sviluppo del parassita e di valutarne il grado di pericolosità, in relazione alla sua soglia economica di danno. Solo il superamento di tale soglia rende giustificato un intervento chimico o biologico, eventualmente integrato con accorgimenti di tipo meccanico e agronomico.
L’applicazione della lotta integrata nell’oliveto presuppone un continuo controllo delle informazioni provenienti dall’ambiente di coltivazione per poter effettuare previsioni sullo sviluppo dei parassiti e assumere decisioni rapide e sicure sulle soluzioni di lotta da intraprendere.
Tutte queste informazioni, provenienti da varie aziende opportunamente individuate sul territorio e oggetto di controlli e campionamenti settimanali, devono essere poi elaborate per giungere ad una rapida ed attendibile previsione degli attacchi  parassitari.
Da alcuni anni infatti, è stata impostata in regione una rete di monitoraggio annuale, in grado di fornire  i dati biologici, climatici e agronomici necessari. L’elaborazione annuale di queste informazioni consente l’emissione di bollettini  settimanali attraverso i quali vengono segnalati, zona per zona,  gli stadi di sviluppo delle infestazioni e la necessità di eventuali interventi di difesa.

AVVERSITA’ PIU’ IMPORTANTI

Insetti
“mosca olearia” (bactrocera oleae)
“cocciniglia mezzo grano di pepe” (saissetiae oleae)
“tignola” (prays oleae)  
“piralide o tignola verde dell’olivo” (margaronia unionalis)
 “fleotribo” (phloeotribus scarabeoides)

Funghi

“fumaggine“ (capnodium oleaphilum)
“occhio di pavone” (cicloconium oleaginum)
“verticillosi” (verticillium dahliae)


Batteri
“rogna dell’olivo” (pseudomonas savastanoi)

 

“mosca olearia” (bactrocera oleae)

“cocciniglia mezzo grano di pepe” (saissetiae oleae)

“tignola” (prays oleae)

“piralide o tignola verde dell’olivo” (margaronia unionalis)

“fleotribo” (phloeotribus scarabeoides)
 

“fumaggine“ (capnodium oleaphilum)

“occhio di pavone” (cicloconium oleaginum)

“verticillosi” (verticillium dahliae)

“rogna dell’olivo” ( pseudomonas savastanoi)

 

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