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Maurino

MAURINO Sinonimi locali: maschio, impollinatore

 

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Albero: la pianta presenta uno sviluppo contenuto, con portamento eretto dei rami dell’anno e rami a frutto subito penduli, sottili e numerosi. Le foglie, di dimensioni medio-piccole, strette e lunghe, si presentano con spiccata forma lanceolata e con lembo talvolta convesso e ripiegato verso il basso. Il loro colore è verde-ocra chiaro nella pagina superiore e grigio-ocra in quella inferiore. Gli internodi si presentano mediamente corti.

Frutto: le drupe di forma ovale-elissoidale, lievemente asimmetrica, sono di dimensioni medio-piccole (1,5-2,0 gr.) con apice e base arrotondate. Le olive alla raccolta risultano completamente invaiate  fino ad assumere una colorazione nera ed uniforme su tutta l’epidermide. La maturazione dei frutti nella nostra Regione è precoce e contemporanea su tutta la pianta. La polpa si presenta di colore violaceo sempre più intenso con il progredire della maturazione delle drupe. Il nocciolo è arrotondato e di piccole  dimensioni. La resa in olio è buona (15-17%). La varietà produce un olio di discreta qualità, solo se la raccolta è anticipata. 

Caratteristiche agronomiche:  la cultivar è autosterile e manifesta una parziale e tipica “androsterilità” (cioè non produce molto polline). La fruttificazione è elevata e lievemente alternante e la pianta si avvantaggia della vicinanza di altre varietà (leccino, frantoio, moraiolo e soprattutto pendolino) che sono buoni impollinatori per questa varietà. La cultivar, in Emilia-Romagna , è mediamente sensibile al freddo e alla rogna dell’olivo e risulta poco attaccata dalla mosca olearia, nonostante la precocità di maturazione. La pianta si adatta bene ad essere coltivata anche in zone di fondo valle, più umide e soggette a nebbie. La varietà presenta una discreta capacità di radicazione quando viene moltiplicata per talea.

Aspetti generali: la varietà, originaria della provincia di Lucca, ha avuto in passato una certa diffusione anche in Emilia-Romagna. La pianta, infatti, è stata erroneamente utilizzata come impollinatore universale per la sua abbondante fioritura annuale e ha sostituito talvolta la varietà pendolino nell’esercizio di tale funzione. La qualità dell’olio non eccezionale e la buona compatibilità di questa cultivar con le varietà moraiolo e pendolino né consigliano l’impiego unicamente in consociazione con tali varietà. Lo spiccato portamento pendulo e lo sviluppo contenuto delle piante di questa varietà  rendono questa cultivar particolarmente adatta per oliveti allevati a monocono e ad elevata densita d’impianto.
 

 

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