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SELVATICO Non si conoscono sinonimi locali

Albero: la pianta è dotata di una buona vigoria e ha un portamento assurgente. La chioma è ampia con rametti esili ed eretti che diventano penduli con il carico della vegetazione e dei frutti. Le foglie, di dimensioni medio-piccole, sono lanceolate, corte e ristrette, di colore verde grigiastro sulla pagina superiore e grigio-argenteo in quella inferiore. Gli internodi sui rami vegetativi e su quelli a frutto sono di dimensioni medio-piccole.
Frutto: le olive, di forma ellissoidale, sono di piccole dimensioni (1,0-1,5 gr.), ristrette alla base e con apice arrotondato che termina con il tipico umbone. Il nocciolo è anchesso di forma elissoidale, asimmetrico e di piccole dimensioni. In prossimità della raccolta lepidermide delle drupe è violaceo-rossastra con lenticelle fitte e ben evidenti che sono una caratteristica della cultivar. La maturazione delle olive è tardiva e scalare sulle piante. Le drupe, al momento della raccolta, risultano molto resistenti al distacco e tale caratteristica non rende la pianta idonea alla raccolta meccanica. Le olive si trovano frequentemente disposte a grappolo sulla pianta. La resa in olio è di solito bassa (12-13%). La varietà produce un olio di buona qualità, anche se talvolta risulta piuttosto aggressivo, con sensazioni di amaro, astringente e piccante. Lolio prodotto da questa cultivar si presta, quindi, per tagli e miscele con oli ottenuti dalle altre varietà presenti sul territorio.
Caratteristiche agronomiche: la cultivar è autocompatibile, caratterizzata da una precoce entrata in produzione e da una produttività elevata e costante nel tempo. La varietà produce anche sui rami di un anno. La cultivar è molto rustica e ha mostrato unottima resistenza ai più comuni parassiti vegetali e animali dellolivo, quali rogna dellolivo e mosca olearia. La varietà ha anche una buona resistenza alle basse temperature invernali. La discreta capacità di radicazione rende la varietà moltiplicabile per talea.
Aspetti generali: la varietà è diffusa soprattutto sulle prime colline cesenati, nella zona di Carpineta (FC) e la sua presenza è occasionale e limitata ai vecchi oliveti secolari. La rusticità della pianta e le particolari caratteristiche dellolio che essa produce rendono questa varietà meritevole della giusta considerazione. E auspicabile, quindi, una sua ulteriore diffusione, nelle aree dove essa è già presente, per conservare la tipicità dellolio prodotto sul territorio. La pianta e le olive da essa prodotte hanno una forte somiglianza morfologica con la cultivar rossina, presente nel territorio limitrofo della provincia di Rimini. Anche lolio estratto dalle due varietà presenta caratteri chimici e organolettici che sono molto simili fra loro. Questa forte somiglianza potrebbe far ritenere che le due varietà siano cloni diversi di una stessa originaria cultivar, i quali hanno assunto denominazioni differenti in ambiti territoriali diversi.
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